PEPPOL

Peppol è un insieme di specifiche tecniche progettate per sviluppare e implementare un sistema federato di approvvigionamento elettronico, utilizzabile in ambiti giurisdizionali differenti. Grazie a questo framework, le organizzazioni aderenti possono scambiarsi documenti di acquisto, come le…

Peppol è un insieme di specifiche tecniche progettate per sviluppare e implementare un sistema federato di approvvigionamento elettronico, utilizzabile in ambiti giurisdizionali differenti. Grazie a questo framework, le organizzazioni aderenti possono scambiarsi documenti di acquisto, come le fatture elettroniche, in formati compatibili con l’elaborazione automatica, riducendo così la necessità di inserimento manuale dei dati.

OpenPeppol è un'associazione internazionale non profit con sede in Belgio, responsabile della governance dell'implementazione principale di Peppol e dello sviluppo delle relative specifiche tecniche. Al 16 marzo 2025, questa implementazione contava 1.426.623 organizzazioni aderenti, distribuite in 98 paesi, abilitate alla ricezione di documenti di approvvigionamento.

Attualmente, non risultano altre implementazioni di Peppol adottate da imprese o enti governativi a livello globale. Sebbene sia tecnicamente possibile sviluppare una versione alternativa del sistema con differenti accordi di governance, ciò richiederebbe modifiche alle specifiche Peppol, in particolare per eliminare le dipendenze dall’associazione OpenPeppol — come l’obbligo di utilizzare i certificati a chiave pubblica rilasciati da quest’ultima.

Scoperta

Nell’ambito di un’implementazione Peppol, un database centrale denominato Service Metadata Locator (SML) registra i partecipanti tramite un identificativo univoco, specificando gli standard di approvvigionamento elettronico da essi supportati e rimandando a un database separato, il Service Metadata Publisher (SMP), selezionato da ciascun partecipante. Lo SMP arricchisce queste informazioni includendo dettagli tecnici relativi all’interfaccia di programmazione web, nota come Access Point (AP), scelta dal partecipante per la trasmissione dei documenti di approvvigionamento.

Nell’implementazione principale adottata a livello globale, OpenPeppol, in qualità di ente di governo, gestisce il Service Metadata Locator (SML). L’inserimento dei partecipanti in questo database è consentito solo se registrati presso un Service Metadata Publisher (SMP) approvato da OpenPeppol. L’approvazione degli SMP viene delegata da OpenPeppol alle Peppol Authority (PA), enti governativi specifici per ciascun paese, e dipende anche dal fatto che l’organizzazione candidata sia membro pagante dell’associazione. Le Peppol Authority possono inoltre stabilire requisiti e standard tecnici propri da soddisfare prima di concedere l’approvazione.

Consegna

In un’implementazione Peppol, la trasmissione delle informazioni avviene direttamente tra i punti di accesso (Access Point, AP) selezionati dal mittente e dal destinatario, individuati tramite il processo di scoperta basato sul Service Metadata Locator (SML) e sui relativi Service Metadata Publisher (SMP). Per lo scambio dei documenti di approvvigionamento tra AP viene utilizzato il protocollo eDelivery AS4, derivato dallo standard AS4. La comunicazione è protetta tramite Transport Layer Security (TLS) e i documenti elettronici vengono accettati da un punto di accesso ricevente solo se il contenuto è stato validato da un altro punto di accesso mittente, garantendo così un livello di protezione contro frodi, phishing e altri scam.

Nell’implementazione principale adottata a livello globale, OpenPeppol, in qualità di ente di governo, delega alle Peppol Authority (PA) la responsabilità di approvare i fornitori di servizi Access Point (AP). L’approvazione è subordinata anche all’adesione dell’ente fornitore come membro pagante di OpenPeppol. Le Peppol Authority possono inoltre stabilire requisiti aggiuntivi e standard tecnici specifici per i fornitori di servizi AP, che variano a seconda del paese.

Governance

Lo sviluppo delle specifiche Peppol e la relativa implementazione principale sono gestiti dall’associazione OpenPeppol. L’organo direttivo più alto è l’Assemblea Generale, che nomina il Segretario Generale e il Comitato di Gestione responsabile delle attività operative. Le attività di sviluppo vengono svolte all’interno di gruppi di lavoro dedicati a compiti specifici, ciascuno coordinato da un membro del team di gestione. Questi gruppi operano su base volontaria, sebbene molti dei partecipanti vi siano stati incaricati dal proprio datore di lavoro o cliente, come nel caso di utenti specifici.

Storia

Peppol ha avuto origine da un progetto omonimo (con acronimo stilizzato in maiuscolo) avviato nell’ambito del Programma europeo per la competitività e l’innovazione, attivo tra maggio 2008 e agosto 2012. L’Unione europea ha stanziato oltre 15 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’iniziativa. Al progetto hanno partecipato 11 paesi europei—Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Portogallo, Svezia e Regno Unito—contribuendo con risorse e competenze alla definizione del sistema.

L’obiettivo del progetto era risolvere i problemi di interoperabilità negli appalti pubblici elettronici, armonizzando i processi aziendali attraverso l’adozione di standard comuni, affrontando le principali questioni giuridiche condivise e sviluppando tecnologie open source. Il consenso tra i membri del consorzio ha permesso di definire congiuntamente gli standard per il contenuto dei documenti e gli aspetti tecnici.

Al termine del progetto, il 1º settembre 2012, è stata fondata in Belgio l’associazione OpenPeppol, con lo scopo di proseguire lo sviluppo del framework.

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