Intel
Intel Corporation (comunemente Intel), è un'azienda statunitense attiva nella progettazione e produzione di semiconduttori, con sede a Santa Clara, in California. Fondata nel 1968 da Robert Noyce e Gordon Moore, ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell'industria dei microprocessori, in…
Intel Corporation (comunemente Intel), è un'azienda statunitense attiva nella progettazione e produzione di semiconduttori, con sede a Santa Clara, in California. Fondata nel 1968 da Robert Noyce e Gordon Moore, ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell'industria dei microprocessori, in particolare attraverso l'architettura x86, divenuta uno standard nei personal computer e nei server.
Nel corso della sua storia Intel ha sviluppato diverse generazioni di processori e altre tecnologie per l'elaborazione informatica, ampliando le proprie attività ai data center, alle soluzioni per l'intelligenza artificiale, alla connettività e ad altri settori dell'elettronica. L'azienda ha inoltre svolto un ruolo significativo nella diffusione dei PC dagli anni ottanta, anche grazie alla diffusione dei PC compatibili con l'architettura x86.
La creazione
Nel 1968 Robert Noyce e Gordon Moore lasciano la Fairchild Semiconductor e fondano la Integrated Electronics Corporation, successivamente abbreviata in Intel Corporation. Poco dopo Andrew Grove arriva alla direzione della società.
Intel all'inizio produceva componenti per memorie e, durante gli anni settanta, era divenuta leader nella produzione di memorie DRAM, SRAM e ROM. La svolta arrivò nel 1971 quando Marcian Hoff, Federico Faggin, Stanley Mazor e Masatoshi Shima costruirono il primo microprocessore, l'Intel 4004. Nel 1973 l'azienda registrò vendite per 66 milioni di dollari.
Le innovazioni e le microarchitetture
Nel 1983 il presidente Andrew Grove decise di abbandonare la costruzione di memorie per passare alla produzione di microprocessori. Lui stesso descrisse questa transizione nel libro Only the Paranoid Survive. Un elemento chiave fu il microprocessore 8086 che nel 1982 venne scelto da IBM per i suoi PC, alla condizione di avere una seconda fonte di produzione; Advanced Micro Devices, con uno scambio di licenze, divenne quindi il secondo fornitore di processori 8088 e 8086 per i PC IBM. Il "problema" dei secondi fornitori sarà sempre presente fino all'avvento del Pentium, quando Intel decise di chiamare il suo nuovo processore con un nome brevettato di sua invenzione (Pentium, appunto) anziché con un numero (586) che poteva essere usato anche dai secondi fornitori, non potendosi brevettare un numero.
Intel firmò vari accordi con AMD dal 1976, che concedevano alle due aziende a vicenda l'utilizzo delle loro tecnologie brevettate. Tuttavia Intel intentò più volte causa ad AMD per violazioni di proprietà intellettuale.
Durante gli anni novanta la Intel Architecture Labs fu la maggior responsabile delle innovazioni hardware dei personal computer, fra cui i bus PCI, PCI Express, l'USB e le prime architetture per server multiprocessori (SMP).
Anni '90: il Pentium e l'imposizione sul mercato
Nel 1993 venne lanciato il Pentium, capostipite di una famiglia di microprocessori di successo. Intel riuscì a detenere l'assoluto primato nel mercato di processori x86, arrivando a quote di mercato di oltre l'85% nel 1997. Ciò attirerà molta attenzione da parte delle autorità antitrust.
L'architettura NetBurst e la competizione
Nel 2000 Intel rivelò i processori Pentium 4 basati sulla controversa architettura NetBurst. Nonostante le innovazioni come l'Hyper-Threading e un altissimo clock del processore, i Pentium 4 avevano un consumo eccessivo ed a parità di clock erano battuti dal precedessore Pentium III.
Nel frattempo AMD divenne molto competitiva grazie alla famiglia di processori Athlon basati su architettura K7, riuscendo a strappare ad Intel una buona percentuale di vendite di processori. Sempre AMD nel 2005 lanciò i processori Athlon 64 X2 con due core nativi; la controparte Intel Pentium D era considerevolmente meno efficiente.
La ripresa con Intel Core
Nel 2006 Intel annunciò una nuova serie di processori, gli Intel Core. Nello stesso anno, Apple diventò cliente di Intel creando il primo iMac Intel, abbandonando l'utilizzo dei processori PowerPC su tutti i dispositivi. Il supporto per l'Hyper-Threading, inizialmente rimosso, venne reintrodotto nel 2008 con la microarchitettura Nehalem. Inizialmente denominati Core 2 Duo, Core 2 Quad processori Intel Core saranno poi suddivisi in Core i3, i5, i7 e Core i7 Extreme, differenziandosi in base al clock e al numero di core e thread.
In questo periodo l'azienda introdusse inoltre il modello di sviluppo Tick-Tock, prevedendo l'alternarsi di un anno in cui migliorare processo produttivo e uno per implementare una nuova architettura.
Nel settembre del 2007 la società acquistò Havok, sviluppatore noto in ambito software per lo sviluppo dell'omonimo motore fisico utilizzato in più di 150 videogiochi.
Nel 2008 venne fondata la Numonyx assieme ad STMicroelectronics e Francisco Partners.
Nel 2011 Intel annunciò di utilizzare per la prima volta il processo produttivo a 22 nm trigate con i processori Ivy Bridge.
MCMX

