Google Pay

Google Pay (precedentemente Android Pay) è un sistema di portafoglio digitale sviluppato da Google LLC.

Google Pay (precedentemente Android Pay) è un sistema di portafoglio digitale sviluppato da Google LLC.

Storia

Il 23 febbraio 2015, Google ha annunciato che avrebbe acquisito la proprietà intellettuale del concorrente, supportato da operatori telefonici, Softcard e l'avrebbe integrata in Google Wallet, e che gli operatori di rete mobile americani AT&T Mobility , T-Mobile US e Verizon Wireless avrebbero incluso l'app Google Wallet nei loro dispositivi compatibili. La fusione ha di fatto portato al nuovo servizio noto come Android Pay, un concorrente di Apple Pay e di analoghi servizi di pagamento mobile NFC.

Nel 2018, Android Pay e Google Wallet sono stati unificati in un unico sistema chiamato Google Pay. L'unione ha anche introdotto una nuova funzione di auto-compilazione delle informazioni presente sul browser Google Chrome. Google Pay ha inglobato tutte le caratteristiche precedenti di Android Pay e Google Wallet: pagamenti in-store, online e peer-to-peer (quest'ultimo disponibile solo negli Stati Uniti d'America e Regno Unito chiamato Google Pay Send).

Servizio

In pratica Google Pay è un servizio cosiddetto di mobile payment cioè una piattaforma di pagamenti elettronici online per terminali mobili (app), sebbene lo si possa utilizzare anche su dispositivi tradizionali (computer desktop, notebook, ecc.) Impiegando un comune browser.

Google Pay utilizza il chip NFC per trasmettere le informazioni della carta al venditore. Emula il chip della carta di credito o debito e il PIN o la banda magnetica al POS, caricate sul portafoglio di Google Pay. Il servizio è simile al pagamenti contactless presente in molti paesi con l'aggiunta di un'autenticazione a due fattori. La transazione può essere verificata con l'impronta digitale o impostando un passcode.

Google Pay non invia il numero della carta di credito o di debito durante il pagamento. Genera un numero di carta virtuale che rappresenta le informazioni dell'account dell'utente. Questo servizio mantiene le informazioni di pagamento dei clienti private.

Google Pay richiede che il telefono abbia un codice o una password per bloccare il telefono. L'applicazione permette di inserire infinite carte di credito o debito.

Gli utenti possono aggiungere una carta facendo una foto a essa o inserendo le informazioni manualmente. Per pagare al POS, l'utente deve avere in mano il telefono sbloccato e avvicinare il retro del dispositivo alla superficie del POS. Il pagamento sarà avvenuto alla comparsa di una spunta blu.

Alcuni siti web e applicazioni hanno implementato un tasto che permette di pagare con Google Pay in modo facile e veloce. Il sistema pagherà con le carte all'interno del portafoglio virtuale già inserite in precedenza.

Su Google Pay è inoltre possibile aggiungere carte regalo, carte fedeltà, biglietti e carte d'imbarco e altro.

Con il servizio peer-to-peer è possibile effettuare pagamenti tramite codice QR per trasferire denaro.

Paesi supportati

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I paesi supportati, aggiornati a dicembre 2019, sono ventinove:

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