Bianco

Il bianco è un colore con luminosità ma senza tinta (per cui è detto "colore acromatico"). Più precisamente è dato dalla sintesi additiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari, ad esempio rosso, verde e blu oppure ciano, magenta e giallo). Da questo punto di vista,…

Il bianco è un colore con luminosità ma senza tinta (per cui è detto "colore acromatico"). Più precisamente è dato dalla sintesi additiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari, ad esempio rosso, verde e blu oppure ciano, magenta e giallo). Da questo punto di vista, può essere considerato l'opposto del nero, anch'esso senza tinta, ma dato dalla sintesi sottrattiva di tutti i colori dello spettro visibile (o di tre colori primari). In questo senso, si dice comunemente che il bianco è dato dalla "combinazione di tutti i colori", mentre il nero è dato dall'"assenza di colore".

Prima che venisse accettata la teoria di Newton, la maggior parte degli scienziati riteneva che il bianco fosse il colore fondamentale della luce, e che gli altri colori si formassero solamente con l'aggiunta di qualcosa alla luce. Newton invece dimostrò che il bianco era formato dalla combinazione di altri colori.

La luce bianca, al passaggio attraverso un prisma di cristallo, crea un arcobaleno con la gamma completa dei colori, suddividendosi in tutti i colori da cui è composta.

Etimologia

Il termine deriva etimologicamente dal germanico blank, essendo venuto meno in italiano il latino albus.

In natura

Nel mondo vegetale, il colore bianco può indicare la presenza di quercetina, allisolfuro o selenio.

Nel mondo animale, il colore bianco è spesso utilizzato per mimetizzarsi nella neve. Molti animali (ad esempio la volpe polare) attraversano durante il periodo invernale una muta, durante la quale la pelliccia, più scura nella stagione calda, diventa bianca. Altri animali invece, vivendo sempre in regioni ghiacciate vicino ai poli, presentano permanentemente una colorazione bianca (ad esempio gli orsi polari).

Il bianco è inoltre conseguenza dell'albinismo, una particolare condizione presente dalla nascita in alcuni individui di molte specie che consiste nell'assenza di melanina.

Il bianco è il colore della neve. È inoltre delle nuvole, assieme al grigio. In particolare, nuvole di colore più grigio indicano un carattere delle nuvole più temporalesco, mentre nuvole bianche sono generalmente meno cariche di pioggia.

Negli esseri umani

Il colore bianco è percepito da un osservatore quando una luce che contiene tutte le componenti dello spettro elettromagnetico nel visibile (ovvero, una luce bianca) viene riflessa illuminando un oggetto. Nel caso in cui tutto lo spettro che illumina un oggetto venisse assorbito totalmente l'oggetto apparirebbe nero, mentre un oggetto appare di un determinato colore (es. verde) se l'oggetto assorbe tutte le lunghezze d'onda dello spettro ad eccezione della lunghezza d'onda relativa al colore con cui vediamo l'oggetto (es. verde).

In pirotecnica

Nell'ambito pirotecnico, fuochi d'artificio di colore bianco possono essere ottenuti da siliciuro di calcio, sali di antimonio (ad esempio trisolfuro di antimonio) o magnesio, o attraverso una miscela di canfora, salnitro e zolfo.

In chimica analitica

Nel saggio alla fiamma, una fiamma di colore bianco può indicare la presenza di antimonio, magnesio o piombo. In generale, fiamme di colore bianco indicano una temperatura di fiamma elevata (intorno ai 1200 °C circa).

Codifica

I monitor solitamente hanno un controllo della temperatura di colore, e permettono all'utente di selezionare la temperatura (solitamente tra alcuni valori fissi) della luce emessa quando il computer produce il segnale elettrico corrispondente al "bianco".

RGB

Le coordinate RGB del bianco sono 255, 255, 255.

Combinazioni con altri colori

Nell'ambito del web, miscelando attraverso miscelazione sottrattiva il colore "bianco" (inteso come colore la cui codifica esadecimale è #FFFFFF) con altri colori, si ottengono le seguenti combinazioni:

Le combinazioni della tabella precedente sono valide solo "a video" e i colori risultanti sono ottenuti a partire dal codice del colore, ovvero attraverso un procedimento matematico da cui si ottiene il codice del colore che è la combinazione "teorica" dei primi due colori.

Nel caso della pittura, della stampa e in altri ambiti in cui il colore bianco non è ottenuto su uno schermo elettronico, bensì attraverso l'utilizzo di un pigmento o colorante, il colore che ne risulta può essere più o meno differente a seconda delle sostanze utilizzate, dal supporto e della proporzione dei due colori iniziali.

La miscelazione del bianco con gli altri colori fornisce dei risultati differenti da quelli indicati sopra nel caso in cui si utilizzino tecniche di miscelazione additiva (ad esempio combinando tra loro due fasci di luce di due colori).

Temperatura di colore

Nella scienza della luce c'è un continuum di colori della luce che possono esser chiamati "bianco". Alcuni di questi colori sono quelli emessi tramite l'incandescenza da un corpo a temperatura molto elevata (v. Radiazione di corpo nero): per esempio, il colore della radiazione emessa da un corpo nero riscaldato alla temperatura di 2848 kelvin è grossomodo equivalente alla luce della lampadina a incandescenza per uso domestico. Si dice pertanto che quest'ultima ha una temperatura di colore di 2848 kelvin. La luce bianca emessa dalle lampade di teatro ha invece una temperatura di colore superiore: circa 3200 K; la luce del giorno ha una temperatura di colore di 5400 K, ma può variare da un rosso freddo fino a un blu a 25000 K.

Non tutte le radiazioni di un corpo possono essere considerate luce bianca: la temperatura della radiazione dell'universo, ad esempio, è solo di pochi kelvin ed è quasi invisibile.

Bianchi standard

I bianchi standard sono definiti in relazione al diagramma cromatico della Commissione internazionale per l'illuminazione. Questi appartengono alla serie D degli illuminanti standard. L'illuminante D65 corrisponde originariamente alla temperatura di colore di 6500 K e rappresenta la luce del giorno standard.

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