Design responsivo
Il design responsivo, o responsive web design (RWD), indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo con il quale vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv),…
Il design responsivo, o responsive web design (RWD), indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo con il quale vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità dell'utente di ridimensionare e scorrere i contenuti.
Il design responsivo è un importante elemento dell'accessibilità, la quale tiene conto inoltre di numerosi altri fattori, incentrati non solo sui dispositivi ma anche sulle caratteristiche dell'utente (quali: capacità cognitive, vista, difficoltà fisiche, e così via).
Storia
Il design responsivo nasce con la necessità di rendere i siti web facilmente accessibili con ogni tipo di dispositivo e risoluzione video, necessità rilevata e studiata sin dagli anni 1990, anche dal gruppo del World Wide Web Consortium. Un libro del 2010 di Zoe Mickley Gillenwater sui fogli di stile 3.0 includeva guide sull'impaginazione flessibile.
La locuzione Responsive Web Design (RWD) è stata invece coniata da Ethan Marcotte in un articolo sulla rivista A List Apart, descrivendone poi teoria e pratica in un breve saggio del 2011. .net Magazine ha indicato il design responsivo come una delle principali tendenze del 2012.
Il 29 agosto 2012 il W3C ha pubblicato in versione bozza la proposta HTML Responsive Images Extension, contenente le specifiche per la creazione di un nuovo tag html <picture> al fine di superare i limiti del tag <img> e consentire alle pagine web di visualizzare diverse immagini in funzione di fattori quali risoluzione e densità dello schermo utilizzato dall'utente.
Luke Wroblewski ha riassunto alcune delle sfide progettuali del design responsivo, pubblicando un catalogo di modelli di impaginazione multi-dispositivo e suggerendo di focalizzare l'attenzione in particolare sull'esperienza dell'utente.
Caratteristiche
Un sito responsivo fa uso di una impaginazione grafica con griglie a proporzioni fluide, struttura e immagini flessibili, e, generalmente, dei fogli di stile 3.0; in particolare di un'estensione della regola @media, per adattare l'impaginazione grafica all'ambiente nel quale il sito è visualizzato.
Le media queries consentono alla pagina di usare diversi fogli di stile in base alle caratteristiche del dispositivo utilizzato.
Il concetto di griglia flessibile richiede che gli elementi siano dimensionati tramite unità relative come percentuali ed em, e non con unità assolute come pixel o punti.
Le immagini flessibili devono poter essere visualizzate con dimensioni diverse, in modo da potersi adattare all'impaginazione evitando di sovrapporsi agli altri elementi.
Come risultato, gli utenti che utilizzano diverse periferiche e browser, hanno accesso a un singolo sorgente i cui contenuti vengono però disposti in modo differente tale da essere sempre facilmente consultabili, e senza dover compiere troppe operazioni di ridimensionamento, scorrimento e spostamento.
Resolution breakpoint
La necessità di adattare l'impaginazione alle diverse dimensioni e risoluzioni degli schermi, ha introdotto il concetto di "Resolution breakpoint" ("punti di interruzione della risoluzione"), in modo da stabilire delle soglie alle quali modificare la presentazione grafica in funzione della larghezza del dispositivo.
Tali soglie sono generalmente espresse in pixel, anche se l'aumento della densità dei pixel nelle nuove generazioni di dispositivi comporta che non si possa considerare l'area di visualizzazione solo in termini di pixel, senza considerarne l'effettiva dimensione.
Il framework Bootstrap identifica (in riferimento al "max-device-width") quattro tipi di dispositivi e corrispondenti resolution breakpoint:.
dispositivi extra small con risoluzione inferiore a 768 pixel
dispositivi small con risoluzione fino a 992 pixel
desktop con risoluzione inferiore a 1200 pixel
dispositivi large con risoluzione superiore a 1200 pixel
mentre Ethan Marcotte ne identifica sei:
320 pixel per dispositivi con schermi piccoli, come cellulari, con orientamento verticale (portrait)
480 pixel per dispositivi con schermi piccoli, come cellulari, con orientamento orizzontale (landscape)
600 pixel piccoli tablet, come Kindle di Amazon (600x800) e Nook di Barnes&Noble (600x1024), con orientamento verticale
768 pixel tablet da 10 pollici, come l'iPad (768x1024), con orientamento verticale
1024 pixel computer da scrivania, fissi o portatili e tablet come l'iPad (1024x768), con orientamento orizzontale
1200 pixel computer con schermi larghi, tipicamente fissi ma anche alcuni portatili
Tali tipologie possono essere più genericamente ricondotte a quattro principali:
mobile: per cellulari
narrow: per tablet
normal: computer fisso o portatile
wide: schermi di grandi dimensioni
MCMX

