Gestione del magazzino

Un sistema per la gestione del magazzino (in inglese warehouse management system - WMS, in Italia anche nominato software di magazzino oppure sistema gestionale di magazzino) è una parte fondamentale del sistema di gestione dell'intera catena di distribuzione.

Gestione del magazzino
Immagine: Vellian Vatumalae, Premkumar Rajagopal, K.s. Veera Pandiyan — CC BY 4.0 — Wikimedia Commons

Un sistema per la gestione del magazzino (in inglese warehouse management system - WMS, in Italia anche nominato software di magazzino oppure sistema gestionale di magazzino) è una parte fondamentale del sistema di gestione dell'intera catena di distribuzione.

Funzione

Il suo obiettivo principale è quello di controllare i movimenti e il deposito di materiali nel magazzino e di processare le transizioni, inclusi spedizione, ricezione, riordino e raccolta. In generale, i WMS moderni sono in grado di dare un supporto fondamentale all'utente per ottimizzare l'utilizzo delle risorse all'interno del magazzino (ad esempio tramite il calcolo dei percorsi minimi per gli operatori, la classificazione della merce secondo rotazione (Analisi ABC) oppure la definizione di diverse strategie di commissionamento).

Il WMS utilizza sistemi di AIDC (Automatic Identification and Data Capture), come i codici a barre, terminali mobili con moduli per la lettura dei codici a barre, le WLAN ed in alcuni casi gli identificatori RFID per monitorare efficacemente il flusso dei prodotti e la loro posizione.

I risultati di un'analisi del database dell'istituto tedesco Fraunhofer IML (istituto per i flussi di materiali e la logistica) confermano che il 52% delle aziende utilizzano il WMS fino a 10 anni prima di sostituirlo, il 25% per più di 10 anni e nessuna azienda installa un gestionale di magazzino per meno di cinque anni.

I WMS trovano applicazione sia in "magazzini manuali" (ad esempio gestiti con dei carrelli elevatori) che in magazzini automatici (ad esempio con dei trasloelevatori) sia in combinazioni di entrambi. In magazzini con impianti automatici (ad esempio convogliatori logistici, magazzini automatici) è necessario implementare un sistema per il controllo operativo del flusso di materiale (WCS - Warehouse Control System). Molti WMS offrono tale modulo, di conseguenza ci sono due “modus operandi”: o il WMS si collega al WCS dell'impianto logistico oppure il WMS stesso gestisce l'impianto.

L'implementazione di un software gestionale di magazzino in un magazzino manuale o un magazzino automatizzato, avviene mediamente in 6/12 mesi.

Flusso principale

I processi caratteristici del magazzino si possono suddividere in 4 macro fasi dal ricevimento del materiale in ingresso all'evasione degli ordini:

Ingresso: ricevimento del materiale e presa in carico a sistema

Deposito: messa a magazzino secondo logiche di ottimizzazione

Pianificazione: scelta delle spedizioni ed organizzazione delle attività

Esecuzione: prelievo ed allestimento delle spedizioni

Processi a supporto

In questo gruppo si raccolgono tutti i processi che benché non direttamente legati all'immagazzinamento e spedizione sono composti da attività necessarie per una corretta ed efficace gestione dello stock e delle risorse di magazzino:

Gestione della giacenza: attività che consentono di mantenere lo stock in perfetta efficienza

Gestione dello spazio: configurazione ed organizzazione logica degli spazi fisici

Lavorazioni: processi a valore aggiunto caratteristici di uno specifico settore

Tipologia dei fornitori WMS

Il mercato dei sistemi gestionali di magazzino si può suddividere in diverse tipologie in base al tipo di fornitore e alle funzioni e moduli offerti:

Fornitori di una software suite: aziende che offrono un gestionale aziendale (ERP - Enterprise Resource Planning) oppure altri pacchetti di software più complessi (ad esempio sistemi per il SCM - Supply Chain Management) che contengono un modulo per la gestione del magazzino che spesso può essere commercializzato separatamente ("stand alone").

Fornitori di tecnologie di stoccaggio: aziende che forniscono impianti per magazzini automatici e magazzini manuali che offrono anche dei WCS e WMS.

Fornitori WMS "puri": aziende che offrono esclusivamente software WMS e software specifici per i magazzini.

Fornitori WMS "allegati": aziende che offrono software dove lo scopo principale non è WMS ma includono un modulo WMS per una gestione limitata del magazzino.

Moduli di base

Questi moduli sono in sostanza presenti in quasi tutti i gestionali di magazzino, anche se il grado della soddisfazione funzionale da parte dei fornitori può variare. Pochi di questi moduli sono adatti per essere commercializzati in moduli stand alone.

Funzioni base:

Dati anagrafici (ad esempio configurazione ed organizzazione logica degli spazi fisici)

Trasformazione degli ordini

Lancio degli ordini

Gestione delle scorte

Inventario

Sistema di informazioni (stati, query, ecc.)

Funzioni per il supporto dei processi di

Entrata merci

Stoccaggio

Controllo di magazzino

Commissionamento

Prelievo

Uscita merci

Funzioni opzionali

Si tratta di moduli che possono essere attivati in base alle esigenze dell'utilizzatore oppure dei moduli che spesso si commercializzano separatamente tramite moduli esterni (ad esempio il dock management, il yard management oppure la pianificazione delle risorse tramite LMS (Labor Management System) oppure WMS (Workforce Management System):

Codice lotto (con riferimento al regolamento (CE) no. 178/2002)

Numero di serie (“matricola”)

Data di scadenza

Consignment e VMI (Vendor Managed Inventory)

Capacità di gestire più committenti

Capacità di gestire più magazzini

Gestione dei vuoti / delle unità di carico

Gestione dei resi

Gestione e controllo di mezzi di trasporto

Sistema di controllo carrelli

Dock/Yard Management

Pianificazione delle risorse

VAS (Value-added Services)

Controllo del flusso di materiale

Stoccaggio a profondità doppia / multipla

Gestione di materiali pericolosi

Gestione doganale

Moduli supplementari

Sono software e tecnologie che estendono l'utilizzo del WMS (ad esempio sistemi di "Pick-by-Voice" oppure sistemi RFID).

Servizi correlati

Altre voci

A

Approcci di project management

Gli approcci del project management consistono in diversi approcci metodologici adottabili per la gestione delle attività di un progetto, che includono gli approcci agili, interattivi, incrementali e basati sulla successione di fasi predefinite.

Leggi la voce →
C

Customer communications management

Il Customer Communications Management (CCM) è un’attività che consente alle aziende di gestire le comunicazioni con i clienti che avvengono attraverso un’ampia gamma di canali. Originariamente, il customer communications management riguardava i documenti stampati, i documenti digitali…

Leggi la voce →
M

Modello di sviluppo del software

In informatica un modello di sviluppo software è il principio teorico che indica il metodo da seguire nel progettare e nello scrivere un programma. Il modello è alla base di una metodologia di sviluppo. I modelli di sviluppo software simulano la realtà per vedere cosa accadrebbe e al fine di…

Leggi la voce →
D

DevOps

DevOps (dalla contrazione inglese di development, "sviluppo", e operations, qui simile a "messa in produzione" o "deployment") è una metodologia di sviluppo del software utilizzata in informatica che punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e addetti alle…

Leggi la voce →
I

Ingegneria gestionale

L'ingegneria gestionale è un ramo dell'ingegneria che studia, con approccio quantitativo e qualitativo, gli aspetti organizzativi, operativi e tecnici delle imprese, siano esse industriali o di servizio. Si tratta di una delle discipline ingegneristiche più recenti e ampie.

Leggi la voce →
InformaticaI

Informatica

L'informatica è la disciplina scientifica che si occupa dello studio dell'elaborazione delle informazioni e delle sue applicazioni pratiche. Più nel dettaglio, essa si concentra sulla rappresentazione, organizzazione e gestione automatica delle informazioni. Il termine ha origine dal francese…

Leggi la voce →