Applicazione (informatica)
Una applicazione, in informatica, è un software (installato oppure erogato in SaaS) o una serie di software, in fase di esecuzione, che ha lo scopo e il risultato di rendere possibili funzionalità, servizi o strumenti utili e selezionabili su richiesta dall'utente tramite interfaccia utente,…
Una applicazione, in informatica, è un software (installato oppure erogato in SaaS) o una serie di software, in fase di esecuzione, che ha lo scopo e il risultato di rendere possibili funzionalità, servizi o strumenti utili e selezionabili su richiesta dall'utente tramite interfaccia utente, spesso attraverso un'elaborazione a partire da un input fornito dall'utente interagendo con esso.
Nel caso di un dispositivo mobile, il termine "applicazione" è sostituito più comunemente con il termine app, che viene menzionato per la prima volta nel 1981.
Risultato a livello utente dalla combinazione di risorse software e rispettive risorse hardware di processamento per la loro esecuzione, l'installazione delle applicazioni avviene tramite App store ufficiali o alternativi.
Descrizione
Soltanto i sistemi operativi e i loro componenti interni non sono considerati applicazioni, in quanto necessari al funzionamento intrinseco degli strumenti di base della piattaforma informatica. La componente hardware nei tempi moderni ha perso la sua rilevanza, tanto che un sinonimo di applicazione è programma. L'assunto di partenza può quindi anche essere espresso in termini di programma applicativo, ossia programmi non necessari al funzionamento del computer (come la suite Microsoft Office), in contrapposizione al software di base, cioè tutte le istruzioni di base di cui un computer ha bisogno (ad esempio il sistema operativo Microsoft Windows).
L'applicazione può anche essere interpretata, progettata e realizzata come un sistema composto costituito da tre sottosistemi funzionali principali secondo la filosofia del divide et impera:
il sottosistema di interfaccia utente (o detto anche user interface o UI), scritta in un certo linguaggio di programmazione o in linguaggio di markup.
il sottosistema di logica applicativa o di elaborazione (o anche LA), scritta in un certo linguaggio di programmazione.
il sottosistema di gestione dei dati (detta anche data layer o GD), ovvero salvataggio/recupero su/da supporto di memorizzazione come ad es. disco rigido o database.
Classificazione
I criteri di classificazione del software applicativo possono essere diversi, ad esempio a seconda del tipo di licenza concessa dall'autore verso il fruitore, oppure a seconda dell'uso a cui è destinato. Nel primo caso si tratta di software libero o software proprietario, con tutte le sfumature intermedie.
Desktop. Anche definito software di produttività personale (o di office automation). Rientrano in questa categoria: elaborazione di testi, fogli di calcolo, presentazioni, grafica tecnica, grafica artistica, fotoritocco, musica, agenda, PIM, ecc.
Games. Giochi, nel senso più ampio del termine.
Education. Applicazioni utili alle scuole di tutti i gradi, ad esempio per l'autoapprendimento
Science. Applicazioni utili nei vari campi della scienza applicata, quali, ad esempio Intelligenza Artificiale, Astronomia, Biologia, Chimica, ecc. È corretto notare che oggi qualsiasi disciplina scientifica dispone di applicazioni dedicate.
Software development. Sviluppo di applicazioni (ma anche di software di base), ad es. IDE.
Client-server. Sono applicazioni distribuite in rete dove un client si connette a un server per poter usufruire dei servizi associati (es. database, applicazioni web, ecc...)
Business o Enterprise. Grandi categorie che comprendono le cosiddette applicazioni "aziendali", suddivise in subcategorie del tipo: Financial o software gestionale, CRM, ERP, OLAP, Project management, E-Commerce, soluzioni di tipo office, Product Data Management, Product Lifecycle Management, Configuratori di Prodotto, CPQ, CRM, ecc. Sotto la categoria ERP possiamo trovare le classiche: contabilità, bilancio, controllo di gestione, magazzino, fornitori, clienti, produzione, vendite, marketing, personale, ecc. ossia tutti gli ambiti di gestione di una struttura operativa. Stesso discorso vale per sistemi e prodotti utilizzati dagli enti pubblici per erogare servizi ai cittadini o imprese. Rientrano in questa categoria anche le cosiddette applicazioni web.
Industrial. Estesissima famiglia che comprende applicazioni software presenti in impianti, macchine, apparecchiature, attrezzature, dispositivi, equipaggiamenti di fabbrica, edili, agricoli, logistici o commerciali (distribuzione) e tante altre categorie industriali, professionali o domestici. Esempio banale: l'applicazione utente touchscreen di un comune ascensore ma pure il relativo PLC, o anche le applicazioni che attuano il controllo di processo in ambienti e impianti industriali.
Di Sistema. Le app cosiddette "di sistema" sono strumenti utilizzati dai sistemi operativi o da taluni software applicativi complessi che forniscono funzioni essenziali al dispositivo o agiscono sulle prestazioni. Sono spesso non dotate di interfaccia utente (UI), agiscono in background, non sono rintracciabili nel menù delle applicazioni e sovente nascoste nel percorso radice delle cartelle. Vengono anche denominate servizi (specialmente in ambiente Windows) o daemons (in ambiente Unix e GNU/Linux).
La nuova generazione di applicazioni per dispositivi mobili
Recentemente è iniziata a diffondersi una nuova generazione di applicazioni, quelle per dispositivi mobili. Caratterizzate da una netta semplificazione rispetto a quelle per i tradizionali dispositivi informatici, queste nuove applicazioni vengono identificate semplicemente come app.
Da rilevare che da Windows 8 e successivi, Microsoft chiama "app" i programmi e applicazioni installati tramite Windows Store, anche quando si tratta di dispositivi non mobili (come un ordinario PC).
MCMX

