Fattura
La fattura, in diritto commerciale, è un documento fiscale obbligatorio emesso da un soggetto fiscale per comprovare l'avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi e il diritto a riscuoterne il prezzo. L'operazione di emissione di una fattura prende il nome di fatturazione.
La fattura, in diritto commerciale, è un documento fiscale obbligatorio emesso da un soggetto fiscale per comprovare l'avvenuta cessione di beni o prestazione di servizi e il diritto a riscuoterne il prezzo. L'operazione di emissione di una fattura prende il nome di fatturazione.
Il venditore emette una fattura di vendita, formalizzando un credito; viceversa l'acquirente riceve una fattura di acquisto e segna un debito. Con la fattura vengono descritti i beni o servizi e il relativo valore, mentre con la ricevuta si attesta la ricezione di un pagamento. L'intestatario della fattura può essere diverso dal soggetto che paga.
Contenuto
Solitamente una fattura contiene:
la parola fattura o equivalente vocabolo locale (es. invoice in inglese)
la data di emissione
un codice identificativo progressivo delle fatture emesse
dati dell'emittente (nome, indirizzo della sede, identificativi fiscali)
dati del destinatario (o intestatario) della fattura
eventuale riferimento all'ordine ricevuto
la descrizione del prodotto/servizio ceduto (un elenco di voci spesso con prezzi unitari, relative quantità e subtotale)
l'imponibile e relativa valuta, ossia l'importo totale senza le tasse
eventuali sconti
eventuali tasse (IVA, competenze e contributi di legge)
il totale dato da imponibile più tasse
il termine di pagamento
la modalità di pagamento
La fattura nell'Unione Europea
Nel 2006 l'Unione Europea ha prodotto la Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto. In questa direttiva, nell'articolo 226, si specificano gli elementi minimi di una fattura conforme agli articoli 220 e 221.
Contenuto
Gli elementi formali obbligatori della fattura sono:
Ditta, denominazione o ragione sociale dell'emittente con indicati l'eventuale nome del rappresentante fiscale, l'indirizzo della sede, il numero di partita Iva
Estremi dell'intestatario della fattura: ente pubblico, impresa, lavoratore autonomo o consumatore che dovrà provvedere al pagamento del corrispettivo entro i termini stabiliti
la data
la numerazione progressiva, che può anche non essere annuale
la descrizione del prodotto/servizio ceduto
l'imponibile, ossia l'indicazione dell'importo prima dell'applicazione dell'aliquota IVA
eventuali competenze e contributi di legge
l'importo dell'IVA in base all'idonea aliquota applicabile al bene oggetto di scambio o eventuale indicazione della legge in base alla quale detto importo non è necessario
il totale dato da imponibile più IVA
gli eventuali sconti
l'eventuale termine di pagamento
l'eventuale modalità di pagamento
La fattura è inoltre composta di una parte "descrittiva" e di una parte "tabellare".
Parte descrittiva
La parte descrittiva contiene:
I dati identificativi del cedente (indirizzo, partita IVA, nome, cognome, ditta, ecc.)
Dati identificativi del cessionario (nome o denominazione, indirizzo)
Data di emissione
N° di fattura
Condizioni generali (tipo consegna, tipo imballaggio, tipo pagamento, ecc.)
Parte tabellare
La parte tabellare contiene:
La quantità e la descrizione delle merci o dei servizi
I codici degli articoli fatturati (prodotti o servizi, elementi identificativi non obbligatori ma spesso utilizzati specie quando si utilizzano applicazioni software gestionali per generare i documenti)
Il prezzo unitario e l'importo complessivo di ciascun articolo
Gli sconti mercantili concessi al compratore
Eventuali spese accessorie a carico del compratore (assicurazione, trasporto, ecc.)
Base imponibile su cui si calcola l'iva
Aliquota IVA (4% - 10% - 22%)
Totale fattura
Inoltre, nella sezione "note" di seguito alla parte tabellare si inseriscono gli elementi utili per l'individuazione precisa dell'oggetto fatturato: matricola o seriale, lotto di produzione, riferimenti ai DDT o altri documenti equivalenti, riferimenti a ordini o contratti, precisazioni temporali o accordi, edizione degli eventuali allegati obbligatori al prodotto (es. manuale d'uso o manutenzione), riferimenti a certificati o relazioni o rapportini di lavoro/intervento, ecc. Essendo una sezione libera si può riportare quanto si considera utile oppure richiesto dal cliente, anche per favorire la rintracciabilità e il riscontro in sede di pagamento. Le applicazioni software gestionali possono inserire i riferimenti di cui sopra, in maniera automatica, riga per riga ovvero in sequenza per ciascun "articolo" fatturato.
La legge prescrive che il bene o il servizio sia identificato in relazione a "natura, qualità e quantità": descrizioni generiche (o assenza di riferimenti precisi e specifici) possono essere oggetto di contestazione da parte degli organi di controllo. Pertanto, soprattutto quando non si utilizzano codici articolo o nei casi dei servizi, le descrizioni/riferimenti nelle fatture devono essere adeguatamente individuate e individuabili.
MCMX
