Usabilità del web
L'usabilità dei siti web o web usability è l'applicazione dei principi dell'usabilità in quegli ambiti in cui la navigazione del web può essere considerata come un paradigma generale (o "metafora") per costruire una interfaccia grafica (GUI).
L'usabilità dei siti web o web usability è l'applicazione dei principi dell'usabilità in quegli ambiti in cui la navigazione del web può essere considerata come un paradigma generale (o "metafora") per costruire una interfaccia grafica (GUI).
L'usabilità del web è una proprietà esterna al prodotto-sito poiché riguarda l'interazione tra un utente, le sue caratteristiche e quel sito.
La norma ISO 9241-11:1998, poi aggiornata dalla ISO 9241-210:2010, definisce l'usabilità come:
Efficacia come precisione e completezza con cui gli utenti raggiungono specifici obiettivi
Efficienza come risorse impiegate in relazione alla precisione e completezza con cui gli utenti raggiungono specifici obiettivi
Soddisfazione come libertà dal disagio e attitudine positiva con cui gli utenti raggiungono specifici obiettivi attraverso l'uso del prodotto.
In questo contesto si parla di usabilità in termini di interazione efficace e soddisfacente per l'utente sia in termini di efficienza sia in termini di benessere.
L'usabilità ha quindi come obiettivi quello di economizzare lo sforzo cognitivo dell'utente, proponendo prodotti che siano facili da comprendere, da imparare, da usare, da ricordare, che evitino o rendano recuperabili gli errori e che quindi gratifichino l'utilizzatore.
Evoluzione del concetto di usabilità
Il concetto di usabilità del web è strettamente connesso a quello di usabilità generale che ha cominciato a diffondersi negli anni '60 quando si inizia a parlare di ergonomia cognitiva, la scienza che studia le interazioni dell'uomo con l'ambiente in relazione ai suoi vincoli fisici e cognitivi.
Per tutti gli anni '70, poiché il computer non costituiva un prodotto di massa, l'usabilità non costituiva un problema: chi progettava un sistema sapeva anche usarlo. Il concetto si viene a sviluppare a partire dalla seconda metà degli anni '80, con l'espansione delle tecnologie informatiche a livello degli ambienti lavorativi e delle famiglie e si configura con maggior precisione negli anni '90 con la diffusione del personal computer.
In questo nuovo contesto il concetto di usabilità viene ad inserirsi nell'ambiente Information Communication Technology (ICT), come disciplina che coniuga psicologia, intelligenza artificiale, informatica e design. In questo periodo nasce anche la Human Computer Interaction (HCI), la scienza che studia l'interazione tra uomo e computer, in cui l'usabilità riguarda la componente psicologica del software.
In questi anni Apple Macintosh realizza il primo computer completamente usabile (user-friendly) da masse di inesperti, con un sistema operativo visuale basato sulla metafora della scrivania, seguito poco dopo da Microsoft che attuerà una politica di vendita più aggressiva, raggiungendo un numero molto alto di utenti.
L'avvento di Internet, a partire dalla metà degli anni '90 ha ulteriormente ampliato il concetto di usabilità che si sposta dalle caratteristiche del software a quelle dell'interazione. L'usabilità dei siti web viene a configurarsi come elemento determinante perché è condizione preliminare al loro effettivo utilizzo da parte dell'utente e, in termini di produttività, al realizzarsi stesso del guadagno.
Web Usability e progettazione
La web usability è un approccio della progettazione per rendere i siti web facili da usare per l'utente finale, senza richiedere all'utente di sottostare a una formazione specifica. È un processo che cerca di rendere l'ambiente web attraente e amichevole per l'utente che deve navigare con fluidità recuperando facilmente i contenuti. L'utente deve essere in grado di mettere in relazione in modo intuitivo le azioni che ha bisogno di compiere nella pagina web con altre interazioni che svolge fisicamente nella vita quotidiana, come ad esempio premere un pulsante per ottenere un'azione.
La web usability si pone come obiettivi:
Presentare l'informazione all'utente in modo chiaro e conciso, evitando termini tecnici o specialistici
Semplificare la struttura del compito
Offrire all'utente le scelte corrette, in una maniera che risulti ovvia
Organizzare ogni pagina in modo che l'utente riconosca la posizione e le azioni da compiere
Eliminare ogni ambiguità relativa alle conseguenze di un'azione (es. fare clic su cancella/rimuovi/compra)
Mettere la cosa più importante nella posizione giusta della pagina web o dell'applicazione web
Fare in modo che l'utente abbia un rapido feedback (informazione di ritorno) ad ogni azione compiuta
Rendere la grafica accattivante ed interessante dal punto di vista visivo attraverso l'uso di diagrammi, tabelle, sezioni informative
Ridurre gli sforzi cognitivi dell'utente.
L'obiettivo finale della web usability è quello di rendere invisibile la tecnologia sottostante, trasparente per l'utente che deve concentrare la propria attenzione e lo sforzo cognitivo principalmente sul compito, senza disperderli sull'utilizzo del mezzo.
Per ottenere siti web usabili è necessario conoscere e coinvolgere gli utenti durante la fase della progettazione. La web usability va perciò considerata e valutata in ogni momento della progettazione: nelle fasi iniziali, in itinere e prima della pubblicazione; in ogni fase con strumenti diversi (riferimenti ai principi, interviste, confronti, simulazione d'uso, questionari e test su campione di utenti target) e con il coinvolgimento continuo dell'utente.
Metodologia
Grazie ai risultati derivanti dalla ricerca nel campo dell'usabilità è possibile sviluppare metodologie per migliorare l'usabilità del web stessa.
MCMX