Internet Explorer
Internet Explorer (IE o MSIE), noto anche come Windows Internet Explorer (WIE), è stato un browser web grafico proprietario sviluppato da Microsoft e incluso in Windows a partire dal 1995. Dal giugno 2022 non è più supportato da Microsoft e dal 14 febbraio 2023 non è più utilizzabile su Windows…
Internet Explorer (IE o MSIE), noto anche come Windows Internet Explorer (WIE), è stato un browser web grafico proprietario sviluppato da Microsoft e incluso in Windows a partire dal 1995. Dal giugno 2022 non è più supportato da Microsoft e dal 14 febbraio 2023 non è più utilizzabile su Windows 10 e 11 (si viene reindirizzati a Microsoft Edge).
Il browser è stato uno dei protagonisti in entrambe le cosiddette guerre dei browser, nella quale è in competizione nella prima principalmente con Netscape Navigator, mentre nella seconda con Mozilla Firefox, Google Chrome, Apple Safari e Opera. Browser predominante nella prima guerra dei browser, con l'arrivo dei suoi principali concorrenti Mozilla Firefox e Google Chrome, ha visto ridurre nel tempo il numero di utenti: la quota di mercato rilevata a marzo 2013 (55,82%) è in calo rispetto ad aprile 2005 (85%) e al 2004 (oltre il 90%). Nel dicembre del 2010, in Europa, la quota di mercato di Mozilla Firefox, un prodotto multipiattaforma, ha superato per la prima volta quella di Internet Explorer.
Nel gennaio 2015 Microsoft rivela la realizzazione del browser Microsoft Edge in sostituzione di Internet Explorer. Dal 12 gennaio 2016 Microsoft ha terminato il supporto tecnico per le versioni di Internet Explorer precedenti alla 11. Nell'agosto 2020 Microsoft ha annunciato che a partire dal 17 agosto 2021 le web app della suite Microsoft 365 non avrebbero più supportato il browser. Il 19 maggio 2021 Microsoft annunciò che a partire dal 15 giugno 2022 il browser non sarebbe più stato supportato nelle versioni consumer.
1992-1994: I primi passi
Bill Gates si accorse in ritardo delle potenzialità del Web. Prima di aprile 1994, infatti, i dirigenti Microsoft, allora impegnati nel codice del futuro Windows 95, consideravano Internet poco più di una curiosità.
Nelle file più basse dell'azienda, però, iniziava a nascere l'interesse verso questa nuova tecnologia. Già nel dicembre del 1992, per esempio, Russell Siegelman avviò il progetto Marvel, il nome in codice del futuro servizio "The Microsoft Network".
James Allard: "Windows: The Next Killer Application on the Internet"
Il primo all'interno di Microsoft a proporre una strategia per Internet fu James Allard.
Entrato nell'azienda nel 1991, nel 1992 Allard era l'unico programmatore Microsoft operativo nella sezione "Internet Technologies": contribuì alla prima edizione delle specifiche per la Windows Sockets API (Winsock), creò il server www.microsoft.com per sperimentare lo stack TCP/IP all'interno di Microsoft, e nel 1993 lavorò a un progetto non autorizzato per creare il primo server Internet di Microsoft.
Frustrato dalla mancanza di considerazione da parte dei dirigenti Microsoft, e alla vista del crescente successo di Mosaic, il 25 gennaio 1994 Allard scrisse un memorandum di 16 pagine intitolato Windows: The Next Killer Application on the Internet, in cui considerava una priorità l'introduzione delle funzionalità per l'accesso ad Internet in Windows 95, a cui egli assegnò il ruolo di unico esploratore del Web.
David Pollon: "Microsoft and the Internet: Strategic Direction"
Il giorno dopo, il 26 gennaio 1994, David Pollon, un giovane product manager, distribuì un memorandum di 11 pagine intitolato "Microsoft and the Internet: Strategic Direction", in cui invitò l'azienda a integrare nel sistema operativo un'interfaccia per il Web semplice da utilizzare.
Steven Sinofsky: "Cornell is WIRED!"
Il memorandum di Allard convinse un gruppo di giovani, pressoché ventenni. Tra questi vi era Steven Sinofsky, l'allora assistente tecnico di Bill Gates: nel febbraio 1994, bloccato all'aeroporto di Ithaca per un ritardo del suo volo, egli decise di far visita al campus della Cornell University, scoprendo che gli studenti inviavano messaggi di posta elettronica e controllavano online gli orari dei corsi.
Entusiasta della scoperta, Sinofsky inviò immediatamente un messaggio di posta elettronica (dal titolo "Cornell is WIRED!", letteralmente "Cornell è COLLEGATA!") a Bill Gates e allo staff tecnico Microsoft.
Ben presto, Allard e Sinofsky fecero amicizia ed iniziarono a collaborare insieme. Sinofsky riuscì ad installare nel suo ufficio una connessione alla rete e, eccitato, spiegò ad alcuni impiegati Microsoft, tra cui lo stesso Bill Gates, le potenzialità di questa nuova tecnologia.
MCMX
