Drupal
Drupal è una piattaforma software di Content Management System (CMS), modulare, scritta in linguaggio PHP e distribuita sotto licenza GNU GPL, ovvero un programma che girando lato server permette la creazione e distribuzione di complessi siti web dinamici.
Drupal è una piattaforma software di Content Management System (CMS), modulare, scritta in linguaggio PHP e distribuita sotto licenza GNU GPL, ovvero un programma che girando lato server permette la creazione e distribuzione di complessi siti web dinamici.
Storia
Creato originariamente da Dries Buytaert come bulletin board system, divenne un progetto libero nel 2001. Il nome Drupal è la traslitterazione inglese per la parola olandese druppel che significa goccia. Il nome nasce dal defunto drop.org, sito il cui codice si evolse lentamente fino a trasformarsi in Drupal. Buytaert voleva chiamare il sito «dorp» (in olandese «villaggio», riferendosi all'orientamento «per community» del progetto), ma commise un errore di digitazione quando controllò la disponibilità del dominio. Rileggendo, decise che drupal suonava meglio.
Negli anni Drupal ha acquistato popolarità: da maggio 2006 ad aprile 2007, Drupal è stato scaricato più di 600 000 volte; lo sviluppo di Drupal gode quindi dell'apporto di una grande comunità.
Nell'agosto 2007, le traduzioni dell'interfaccia di Drupal sono disponibili in 37 lingue oltre all'inglese (la lingua predefinita). I linguaggi supportati ne comprendono alcuni con scrittura da destra a sinistra, come l'arabo e l'ebraico. Dal novembre 2009 il sito della Casa Bianca WhiteHouse.gov ha utilizzato Drupal. Nel 2017 il sito è stato trasferito su WordPress.
Il 30 maggio 2013 Drupal.org viene hackerato e tutte le password degli utenti scaricate. Drupal inviò una mail a tutti richiedendo il reset della password.
Il 7 ottobre 2015 viene annunciata la versione Drupal 8. Drupal 8 include nuove caratteristiche e miglioramenti, sia per l'utente, sia per gli sviluppatori. Tra questi miglioramenti sono da evidenziare una nuova interfaccia grafica; la possibilità di modificare i contenuti in modalità visuale e direttamente sul contenuto stesso (WYSIWYG in-place); il supporto all'interfaccia mobile; l'aggiunta e l'ampliamento di moduli cruciali fra i quali Views, Date, e Entity Reference; l'adozione di un backend orientato agli oggetti basato sul framework Symfony; l'evoluzione del supporto multilingua. Drupal 8.0.0 è stato distribuito definitivamente nel novembre 2019. Successivamente sono state rilasciati numerosi aggiornamenti e risoluzioni di bugs.
Nel dicembre 2019 la comunità Drupal contava su 1.29 milioni di membri fra i quali 117 000 utenti sviluppatori attivi, con il risultato di rendere disponibili più di 44 000 moduli gratuiti in grado di estendere le funzionalità del "core" di Drupal. Inoltre erano disponibili 2 800 temi grafici gratuiti e 1 300 distribuzioni gratuite. Tutto ciò rende Drupal un content management framework molto estensibile e scalabile, adatto anche a progetti complessi e personalizzabili.
Drupal 9.0.0 è stato distribuito a partire dal 3 giugno 2020. A differenza del passaggio tra Drupal 7 e Drupal 8, che ha comportato un cambio di paradigma di progettazione, dalla tecnica prevalentemente procedurale di Drupal 7 a quella prevalentemente ad oggetti di Drupal 8, la versione Drupal 9 si presenta come un consolidamento e un'ulteriore evoluzione volta a rendere Drupal un sistema stabile, affidabile, scalabile e adatto anche a fornire un solido backend a soluzioni dove l'interfaccia utente necessiti lo sviluppo su piattaforme di front-end dedicate (React, Angular, IOs, Android ecc.).
Caratteristiche
Funziona su diversi sistemi operativi, tra cui Windows, macOS, Linux e qualsiasi piattaforma software che supporti i web server Apache (versione 1.3 o superiore) o IIS (versione 5 o superiore) e il linguaggio PHP (versione 4.3.3 o superiore). Drupal utilizza inoltre un database per memorizzare i contenuti, e necessita dunque di un software come MySQL e PostgreSQL che sono stati per lungo tempo gli unici DBMS supportati.
Drupal 9 estende l'adozione del "data abstraction layer" (livello di astrazione per la gestione del database) tanto da non richiedere più allo sviluppatore di scrivere le "Queries" nel linguaggio SQL. Microsoft ha scritto un driver che consente di utilizzare SQL Server. Inoltre già Drupal 7 supporta il database SQLite.
I requisiti dettagliati sono disponibili sul sito ufficiale di Drupal.
Drupal ha ricevuto vari apprezzamenti da alcuni webmaster, progettisti e programmatori, in parte grazie al suo design modulare che permette al suo livello base, o «core», di fornire solo le funzioni essenziali nella sua configurazione predefinita. Funzioni e capacità di visualizzazione aggiuntive possono estendere il «core» tramite l'installazione di moduli e temi.
MCMX
